con la sua copertina in tela beige ornata da volute vegetali e fiori dai petali ondeggianti
quasi sempre raffiguranti bambini in pose spontanee e rilassate
quello con l’interruttore in ferro
#antico #telefono da muro completo di #anticasuoneria e con #anticocornetto in #bachelite
è un “gioco di semina” la cui analogia più calzante con il mondo occidentale è quella degli scacchi
Spilla gioiello Romeo e Giulietta al balcone, anni ‘40 - ‘50 Bouillet con la sua copertina inSouvenir. Una parola che oggi associamo a oggetti di poco conto, spesso anonimi, comprati in fretta prima del rientro. Eppure, il termine deriva dal francese se souvenir, ricordare. Un souvenir, in origine, era un ponte tra il presente e la memoria, un frammento tangibile di unemozione vissuta, un volto, un luogo, un amore. Un tempo, i souvenir non erano oggetti da dimenticare in un cassetto, ma piccoli capolavori popolari. Non sempre fatti di metalli