Di Gaetano Sante – Milano e il numero di telefono a cinque cifre (tipico del periodo tra le due guerre) collocano questo oggetto in un’epoca in cui la scienza oculistica si affidava ancora a strumenti meticolosamente costruiti a mano
ma un vero e proprio custode del tempo
indossati inclinati sul capo per completare tailleur e abiti formali
La grande #insegna #originale #SIP #monofacciale 49 cm diametro in ferro
come se la donna fosse stata colta nel suo momento più autentico
Occhio di vetro modello per protesi oculare medica, fine ‘800 - primo ‘900, blu Legni esotici Di Gaetano Sante – MilanoCi sono oggetti che sembrano osservarti ancora, anche quando il loro compito finito da un secolo. E questo occhio lo fa Lho ritirato dopo averlo trovato adagiato sul fondo di una scatola nella bambagia, un frammento dimenticato di un vecchio gabinetto medico. Un occhio di vetro, compatto e pesante al tatto, con quella sfumatura blu che pare muoversi se lo inclini alla luce: filamenti che si aprono come piccole correnti dacqua, uniride dipinta a mano